40 anni fa le #BrigateRosse uccidevano #GuidoRossa, accusato di essere un traditore per non essersi allineato alla loro follia fanatica. Poco tempo dopo capitò a mio padre, solo per un caso ancora vivo. Da quella esperienza ho imparato quanto sono pericolosi tutti gli -ismi di qualunque genere che dimenticano l’umanità in nome di un’ideologia, che celebrano le pulsioni di morte e negano la vita, che detestano la libertà e l’individuo in nome dell’assimilazione e dell’ottuso annullamento ascetico. In quei giorni non facili ho imparato paradossalmente a non condannare, a cercare sempre di comprendere, a non aver paura di nessuno e a dare alla parola compassione un significato non vuoto e retorico. Ho imparato che la vita è troppo importante per celebrare la morte e che qualunque sofferenza non ci dá il diritto di negare a nessuno la libertà di essere felice.